sabato 14 dicembre 2013

LA COSTITUZIONE E' SALVA

L'Art. 138 della costituzione è stato salvato (per ora)!
Letta ammette la sconfitta rinunciando alla modifica...
Vi ricordate in pieno agosto, mentre tutti pensavano alle vacanze (si fa per dire coi soldi che girano), c'erano dei banchetti nelle piazze con dei cittadini che informavano la gente sulla porcata che poteva essere perpretrata a danno della carta cortituzionale..? L'articolo cardine, quello più importante che disciplina l'iter di approvazione delle leggi costituzionali, stava per essere modificato per via parlamentare nella totale disinformazione dell'opinione pubblica.
Il MoVimento 5 Stelle ha da quel momento portato avanti una lotta parlamentare, tramite il cosiddetto "costruzionismo", rivisitazione pentastellata dello strumento parlamentare definito "ostruzionismo", facendo piovere in aula un numero spropositato di emendamenti e costringendo tutto il parlamento a sedute fiume interminabili che hanno causato il rinvio a settembre della miserabile operazione. Ovviamente non eravamo soli, anche il Fatto Quotidiano ha sposato in pieno la causa promuovendo una raccolta firme che ha collezionato oltre 500 mila adesioni.
Ora vediamo i risultati e quel colpo di mano è stato sventato!
Le nostre battaglie sono poco pubblicizzate per non far capire al popolo il lavoro che una VERA OPPOSIZIONE può portare avanti pur essendo isolata dalle forze governative e additata come inconsistente e inesperta.
Noi continueremo su questa strada...I nostri parlamentari stanno facendo un grande lavoro e quando saranno stanchi altri prenderanno il loro posto, a questo serve il ricambio generazionale. Non si torna indietro, avanti M5S, IN ALTO I CUORI!
V7

lunedì 9 dicembre 2013

L'ALBA DEL NUOVO PD

L'alba del giorno dopo a seguito delle primarie del PD consegna al Paese un partito i cui elettori hanno creduto alla missione di rinnovamento ventilata dal sindaco di Firenze. L'atteggiamento che noi dovremo avere nei confronti di un fatto politico di questa portata non dovrà essere di supponenza, di presunzione o di condanna a priori. Ora Renzi sarà sotto i riflettori dei cittadini che l'hanno eletto segretario del suo partito. Sarebbe inutile denigrare questi quasi 3 milioni di persone avanzando ipotesi semplicistiche di creduloneria mediatica per giustificare l'esito di questo pasaggio politico. Noi dal nostro canto dovremo avere la forza di avversare Renzi sulle posizioni politiche, sulle scelte (qualora lo meritasse) e di riuscire nell'intento di spingere quel partito verso decisioni e prese di posizioni utili per non dire indispensabili al Paese. TUTTO CIO' SI CHIAMA POLITICA! Le posizioni ideologicamente ostili non ci porteranno nè consensi nè risultati. Primo passo..? Trovare in parlamento una maggioranza utile a delineare una legge elettorale dignitosa che ridia legittimità al parlamento nelle future elezioni reistituendo il ritorno alla preferenza diretta, obbigando i condannati anche in primo grado ad uscire dal parlamento e delineando un limite massimo di mandati (2).
Noi di Renzi NON CI FIDIAMO ma saremo lieti di ammettere un nostro errore nel caso in cui decidesse seriamente di dare una svolta ad un partito che per anni ha finto di osteggiare Berlusconi per poi ritrovarcisi per ben 2 volte alleato di governo. V7

lunedì 2 dicembre 2013

VERSO L'EUROPA

Ci sono momenti nei quali diventa necessario prescindere dai numeri, dalle indicazioni di voto, dai sondaggi. Perchè un V-Day (che ormai non ha più i connotati del Vaffa anche se la quantità di energia è immutata ma ha piuttosto le fattezze di un grande raduno politico) a dicembre..? Perchè ci troviamo in una situazione ambigua, siamo ad un punto di svolta dal profilo della conformazione di un pogetto politico concreto ma nello stesso tempo abbiamo il problema di dover diventare ancor più incisivi a livello decisionale. Ecco perchè radunare a Genova gli attivisti - o gran parte di loro - gli eletti e i simpatizzanti, coloro che in futuro potranno entrare a far parte di questa grande realtà e portare il loro essenziale contributo. La presentazione di una linea politica ed economica che ci vedrà attivi anche in Europa, dalla tornata elettorale della prossima primavera in corrispondenza col semestre di presidenza italiano, è servita a mettere il luce le intenzioni chiare del MoVimento, che a discapito di ogni obiezione, fino ad oggi ha fatto ciò che ha detto o almeno ci ha provato di fronte allo strapotere governativo, a differenza delle altre forze politiche che si limitano a dire ciò che gli altri poi faranno.
Il M5S non è un'identità politica, non è un partito che ambisce ad inglobare e fagocitare il pensiero individuale, non è una macchina trita voti per produrre consenso. Questo MoVimento è solo uno strumento creato da 2 menti libere e capaci sulla base di un'esperienza di volontariato civile, di attivismo civico e messo a disposizione di un popolo per riottenere la propria indipendenza cognitiva. Sfidiamo chiunque a spiegarci, al di là della legittima facoltà di critica, come avremmo potuto fare per svincolarci dall'ignavia e dall'apatia che dominava il Paese da più di 20 anni, senza la mobilitazione di una forza cittadina come quella del M5S. Sono comprensibili anche le speranze in buona fede dei militanti (onesti) della forze partitiche che ancora credono di poter cambiare dall'interno le loro realtà politiche. Encomiabili ambizioni. Ma crediamo che un cancro abbia ormai invaso la gran parte delle cellule autonome e tutto l'organismo sia stato infettato fino al punto di non ritorno. Lo dimostra il fatto che dopo decine di anni la parte buona e più indipendente di queste formazioni politiche (che corrisponde spesso a coloro che si sobbarcano i problemi delle amministrazioni locali e del territorio, mettendoci la faccia e facendosi eleggere dai cittadini) sia ancora costretta a subire le decisioni di un manipolo di dirigenti, immutati e collusi col sistema, senza potersi opporre (e a volte in maniera purtroppo consapevole, per disciplina di partito, detto in politichese).
Si leggono di frequente commenti in rete che definiscono i "grillini" (è ancora così difficile pronunciare le parole ATTIVISTI del M5S..?) come indottrinati, illusi seguaci di un folcloristico mitomane comico, pedine di un raggiro virtuale che mira a tasformarci in automi della rete. Perchè tutto ciò..? Perchè svilire la passione e la dedizione altrui..? Perchè, come dicevano i nostri nonni, "chi sa fare fa', chi non sa fare insegna!".
Il riconoscimento di un merito implica la definizione di un demerito, di una mancanza, di un'incapacità di reazione.
Noi non siamo migliori di altri, abbiamo solo deciso di provare a combattere, magari in modo sbagliato, forse da dilettanti allo sbaraglio ma di certo non abbiamo rinunciato al tentativo. Il confronto è sempre il principio di un arricchimento, quindi ci rivolgiamo a VOI che ritenete una baracconata l'evento che ha annoverato tra gli ospiti uno dei fondatori di Occupy Wall Street ("Occupy wall Street is proud of Five Stars Movement and is watching you."), che ha dato voce a Paul Connett, padre della teoria Zero Waste, che ha visto in prima linea personaggi del calibro di Dario Fo e potremmo continuare per ore...A VOI diciamo: venite, discutete con noi sul futuro e parlateci delle vostre idee invece di limitarvi alla critica fine a se stessa. Siamo noi il MoVimento di SOLA PROTESTA, giusto..? Voi dovreste agire. Ci sentiamo pronti a ragionare con chiunque abbia a cuore il cambiamento, con ogni cittadino indipendente che senta il desiderio di portare il proprio contributo per migliorare ciò che ancora reputa incompleto, anche immaturo. FATEVI AVANTI e COSTRUIAMO INSIEME il sogno che vorremmo incarnare.

giovedì 28 novembre 2013

IL MEGLIO DEVE ANCORA VENIRE

Quando sentiremo di nuovo dire a qualche elettore indottrinato e irriducibile che il M5S non ha fatto nulla dovremo, per diritto di cronaca, ricordare alcune cose...Al di là delle proposte, mozioni, emendamenti presentati in aula - dove, ricordiamolo, siamo presenti da soli 7 mesi - e ovviamente non tutti andati a buon fine visto che in questo Paese il ruolo di vera opposizione, per questo odiata dal sistema, spetta di diritto al M5S, vogliamo ricordare che da quando esiste il MoVimento come forza politica (cioè solo dal 2008) abbiamo visto i grandi partiti sfaldarsi e perdere milioni di voti. Alcuni tra i principali responsabili della disfatta degli ultimi 20 o 30 anni non sono più in parlamento (D'Alema per esempio) e molti altri si sono dati alla macchia (Casini, il cui partito dell'Unione Dei Cacerati è stato tumulato dopo l'incidente Monti, intenzionato a fare il capitano di un vascello fantasma...Vuol af-fondare un partito chiamato "La nave..." de che..? Mah...FINITO! Fini, ormai meno visibile dell'omonimo dei tortellini). Il celeste Forminchioni obbligato a rifugiarsi in parlamento e a mollare le redini della Regione Lombardia dopo 20 anni di regno indiscusso e ormai prossimo alla sparizione definitiva e alla condanna per i misfatti compiuti.
PDL e PD-L costretti a rivelare al pubblico udibrio un sodalizio segreto che ha inchiodato l'Italia nell'eterno raggiro dei berlusconiani e degli anti berlusconiani, che remavano però nella stessa direzione. Un partito secessionista come la Lega, evidentemente orientato alla divisione del Paese, ridotto in fin di vita dopo essere stato smascherato e inchiodato alle proprie responsabilità e alle correità del suo stesso gruppo dirigenziale.
Il Parlamento spinto dalla pressione continua dei cittadini e del M5S ad approvare la legge Severino, che obbliga i condannati all'esclusione dalle istituzioni (un po' come morire per mano propria, FOLLIA DECADENTE!). La definitiva imbalsamazione della mummia di Arcore, che potrà certamente far ancora valere il suo potere economico e mediatico al di fuori delle aule parlamentari ma che di fatto non gode più dell'immunità e potrebbe ora essere definitivamente condannato per prostituzione minorile e dover essere incarcerato oppure seguire le sorti del suo mentore Bottino Craxi.
Dobbiamo andare avanti con l'elenco..? CERTO SARANNO TUTTE CASUALITA', non c'è dubbio...Ma siamo convinti che con l'aiuto vostro, dei cittadini onesti e pronti a lottare seguiranno molti altri risultati e il Paese potrà tornare ad osannare oppure a criticare la politica per le idee e sui risultati ma non sulle responsabilità di uomini complici e corrotti che hanno sacchieggiato uno dei luoghi più belli e creativi al mondo.
Siamo ovviamente consapevoli che l'Italia sia ora in ginocchio e non desideriamo considerare questo viaggio compiuto, anzi, finché non avremo ridato slancio all'economia e respiro a chi non ce la fa più saremo ancora in alto mare.
Una cosa vi chiediamo: lasciate perdere le polemiche sterili, i cavilli sui principi inoppugnabili di democrazia interna, le opinioni personali sul nostro fondatore Beppe Grillo che noi ammiriamo e che continueremo infinitamente a ringraziare per l'opportunità e per l'idea grandiosa avuta e infine rimuovete le invenzioni dietrologiche rivolte a Gianroberto Casaleggio. Il M5S siamo noi cittadini. Certo, teneteci d'occhio, bacchettateci se necessario ma concentratevi sull'operato. Non siamo affatto perfetti, commettiamo e commetteremo errori ma stiamo cercando di fare del nostro meglio per riprenderci ciò che ci avevano sottratto con l'inganno. Consentiteci di sbagliare in buona fede e di perfezionare le nostre mancanze.
Detto questo, per i dubbiosi...Provate solo ad osservare a mente sgombra i fatti, gli accadimenti degli ultimi anni. Possibile che davvero riteniate casuale tutto quello che è accaduto..? Noi NO. Crediamo fermamente che sia merito vostro, come cittadini e nostro come attivisti dediti a questa causa di rinnovamento, di rivolta civile, di rivoluzione culturale. Certamente la guerra non è ancora vinta ma col vostro appoggio potremo davvero completare l'opera e cancellare per sempre un passato indegno, preparandoci poi a ripartire. NON LASCIATECI SOLI. Per citare le parole di qualcuno: "the best is yet to come" IL MEGLIO DEVE ANCORA VENIRE!

V7

mercoledì 20 novembre 2013

VOTO SULLA FIDUCIA AL MINISTRO CANCELLIERI

Il voto di sfiducia al ministro della giustizia Cancellieri, promosso con una mozione proposta dal M5S in aula è stata biecamente rigettata da questo parlamento di contigui al potere deviato, di affiliati della malapolitica, di intrusi nominati e pronti a tutto per sostenersi l'un l'altro ed evitare la catarsi che comunque si sta abbattendo sull'intera classe politica e dirigente di questo Paese.
"La Cancellieri dovrebbe dimettersi, se fossi in parlamento chiederei a gran voce un passo indietro..." Renzi. Leader di partito..? Nel migliore dei casi si tratterebbe di un capo politico dal carisma del calibro di un sig. nessuno, nel peggiore di un ipocrita che predica bene (e nel caso di un GGGiovane vecchio democristiano come lui il termine sembra davvero appropriato), per convincere gli elettori della bontà delle intenzioni - che qualcun altro nel frattempo mette in atto concretamente proponendo una mozione di sfiducia - e poi razzola davvero male. "Per disciplina di partito voterò contro le dimissioni della Cancellieri, come hanno fatto molti altri di formazioni politiche diverse..." Civati. Solo 2 aggettivi, intrepido e coerente come solo un candidato alla segreteria del PD sa essere. Gente senza orgoglio e dignità e con una considerazione dell'intelligenza dei cittadini pari a zero.
V7

martedì 19 novembre 2013

ELEZIONI IN BASILICATA

Le elezioni in Basilicata tornano a premiare il PD (con quasi il 25 per cento dei voti), parte integrante del meccanismo, ingranaggio fondante di questo sistema fallimentare. 
Registrata un’affluenza ai seggi molto contenuta: hanno votato solo il 47,6 per cento degli aventi diritto, rispetto al 62,8 delle passate elezioni regionali. Il M5S è al 13%. 
Cosa ci indicano questi dati..? Forse che ci confrontiamo con un paese fondamentalmente conservatore, anche quando si tratta di mantenere intatta una condizione devastante che ci condurrà al dissesto economico e sociale..? Forse in parte siamo il Paese degli allarmismi, delle grida sguaiate e della MANCATE AZIONI RISOLUTRICI. Ma non possiamo limitarci a questo. Dobbiamo fare di più, molto di più. Guardiamo davanti, "stringiamoci a corte" e ritroviamo le energie per sacrificarci, perchè di questo si tratta...Uno sforzo immane da parte di chi sceglie volontariamente di aiutare il proprio paese a rimettersi in piedi. Troveremo la quadra e faremo breccia anche in quella parte di popolazione, prettamente anziana (percentuale molto alta in Italia), alla quale gli sconvolgimenti creano ansie e timori.
NON SI POSSONO ascoltare le lamentele di chi (e ci rivolgiamo anche al nostro interno) affermano che di fronte ad una piccola sconfitta - chissà quante dovremo affrontarne - sia tempo di mollare tutto perchè il Paese si meriterebbe ciò che ha. Signori, anche NOI siamo quel Paese. Rimbocchiamoci le mani e torniamo a lottare, INDIETRO NON SI TORNA!

martedì 29 ottobre 2013

A TUTTO TONDO

E' notizia di ieri l'effettiva realizzazione dell'applicazione web "Sistema operativo 5 stelle" e la sua pubblicazione sul blog di Beppe Grillo (https://sistemaoperativom5s.beppegrillo.it/main.php).
Con questo strumento di rete sarà possibile proporre e discutere leggi di inziativa popolare o modifiche eventuali a progetti già in itinere, che necessitano però di ulteriore dibattito.  Il percorso del M5S sta andando nella direzione di realizzare una serie di strumenti che consentano al cittadino di svolgere un ruolo chiave nel mandato politico affidato al MoVimento stesso: IL DIRITTO/DOVERE ALLA PARTECIPAZIONE. Bisogna però comprendere che qualsivoglia strumento non potrà mai sostituire l'approfondimento e l'interesse individuale. Non per niente la missione che dal primo vagito dell'8 Settembre 2008 il M5S si è prefisso di realizzare e che alcuni si ostinano a definire utopica, è il cambiamento culturale.
Cosa intendiamo con questa espressione..? Non ci innalziamo certo ad asceti con pretese educative nei confronti dei cittadini ma crediamo fortemente nel contagio da buon esempio, nel potere di trascinamento dell'operato virtuoso.
Qualunque inziativa, supportata da un precedente realizzativo o da un concreto tentativo di applicazione, può diventare potenzialmente virale e convincere la popolazione ad attivarsi, a collaborare.
Chiunque di noi in una fase della vita ha preferito, per disinteresse o apatia del momento, stare alla finestra, osservare gli eventi senza nessuna ambizione al contributo. Il problema è che se i cittadini non si occupano di politica, la politica si "interesserà di loro" e volente o nolente, apporterà dei cambiamenti a volte anche indesiderati alle loro vite. Per ovviare a questo sopruso ed evitare di essere obbligati ad accettare una volontà esterna, che sempre più spesso non ci rappresenta, dobbiamo convogliare le energie, dedicare un piccolo spazio del nostro tempo agli altri. Questo significa fare politica! Non facciamoci irretire nel considerare la politica un qualcosa di inarrivabile, accessibile solo alla parte di popolazione in possesso di requisiti scolastici specifici, di un grado culturale autoproclamatosi essenziale alla comprensione.
Ognuno di noi avrebbe le facoltà per dare un apporto fondamentale, l'unico presupposto essenziale è la volontà.
Dividiamo perciò la platea di cittadini in attivi e passivi..? Assolutamente no, l'ambizione del M5S, ancor prima che su una base programmatica, sta nel cambiamento di mentalità, nel dimostrare alla pololazione la forza propulsiva dell'unione d'intenti. Solo così ognuno di noi sarà veramente in grado di scegliere se dare il proprio contributo o continuare ad astenersi.
Una volta provata l'ebrezza della partecipazione sarà difficile tirarsi indietro, sarà impossibile non raccontarla, sarà meraviglioso lasciarsi coinvolgere!
V7